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ciuccigno

Mannaggia, O’ Ciucciariello!

Questo l’unico moccolo uscito dalla bocca della nonna, donna pia e paziente oltre ogni umana sopportazione.

Altre reminiscenze, un lavoro di ricerca alla scuola media superiore su Richard Dölker, artista tedesco, che di questo straordinario animale si era interessato attraverso le sue opere in ceramica, dando cosi libero sfogo ad una copiosa produzione tesa a magnificare l’umile animale che con il suo lavoro permetteva gli stupendi terrazzamenti della divina costiera, facilitando coltivazioni impossibili ad immaginarsi.
Animale docile, servile, utile ma quasi ignorato, addirittura a rischio estinzione.
Cosi come appare in via di estinzione l’uomo onesto e rispettoso, fagocitato dai furbi.
E qui, di necessità virtù nasce “Ciuccigno” un quadrupede in-ca-zza-to che del priapismo fa la sua arma letale, con l’invito a tener duro ed auspicando tanta fortuna, cangiante in forma e colore esprime a pieno il suo stato d’animo.
Per cui “Ciuccigno” bianco sta per adesso sbanco!
Ciuccigno turchese è per ogni mese!

Amico che mi leggi continua tu.

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